“Leggere Vivinetto, giovane e già consacrata, è un viaggio spinoso ma non ostile. La si coglie nello splendore di una poesia che può davvero salvarti la vita.
Chissà quanti passi ha davanti a sé, quanti corpi ancora diventerà e racconterà con i suoi versi antichi e sfrontati. Come una creatura greca levatasi dal mare di Ortigia, continuerà a portarci un passo avanti rispetto a dove non siamo stati, dove non saremmo capaci di andare da soli.”
Ha esordito nel 2018 con la raccolta poetica Dolore minimo (Interlinea), con prefazione di Dacia Maraini e nota critica di Alessandro Fo.
Il volume è riconosciuto come il primo testo poetico italiano ad affrontare in modo esplicito in versi il tema della transessualità e della disforia di genere.
L’opera ha ricevuto un ampio riscontro critico e numerosi riconoscimenti, tra cui il prestigioso Premio Viareggio-Rèpaci Opera Prima, ed è stata tradotta in lingua spagnola (trad. Angelo Néstore) e in lingua inglese (trad. Dora Malech e Gabriella Fee).
L’edizione inglese ha vinto negli Stati Uniti il Malinda A. Markham Translation Prize ed è stata semifinalista al PEN America for Poetry in Translation.
Dolore minimo ha inoltre ispirato la serie televisiva Prisma, prodotta da Amazon Studios e disponibile su Amazon Prime Video e RaiPlay, nella quale l’autrice compare in un cameo. La serie ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Nastro d’Argento 2023 come migliore serie Teendrama.
Nel 2020 ha pubblicato il suo secondo libro di poesia, Dove non siamo stati (BUR Rizzoli), con prefazione di Roberta Dapunt e nota critica di Alberto Bertoni, vincitore dei Premi Città di Massa, Casentino e San Domenichino, e finalista al Premio Caput Gauri.
Il volume è attualmente in corso di traduzione per la pubblicazione negli Stati Uniti.
Ha tenuto lezioni, presentazioni e interventi in convegni e incontri di studio presso numerose istituzioni accademiche italiane e internazionali, tra cui:
l’Università La Sapienza di Roma, la Scuola Normale Superiore di Pisa, l’Università di Pavia, l’Università di Bologna, l’Università di Roma Tre, l’Università di Siviglia, l’Accademia di Psicoterapia della Famiglia, l’Haileybury College, la Princeton University, la Johns Hopkins University, la Columbia University, il Bryn Mawr College, l’Università di Cagliari e l’Istituto Cervantes.
I suoi testi sono apparsi in numerose antologie italiane e in traduzione e sono stati recensiti sulle principali testate giornalistiche e riviste letterarie nazionali.
La sua opera poetica è inoltre oggetto di studio critico in ambito accademico, con analisi pubblicate in saggi, articoli e paper scientifici, ed è stata al centro di tesi di laurea e lavori di ricerca universitari.
È inclusa tra gli autori dell’antologia per le scuole secondarie di secondo grado “Controcanone. La letteratura delle donne dalle origini a oggi”, a cura di J. L. Bertolio (Loescher Editore), e tra le quarantadue voci femminili del volume “Parole d’altro genere. Come le scrittrici hanno cambiato il mondo”, a cura della linguista Vera Gheno (BUR).
English
She made her literary debut in 2018 with the poetry collection Dolore minimo (Interlinea), featuring a preface by Dacia Maraini and a critical note by Alessandro Fo. The volume is recognized as the first Italian poetry collection to explicitly address, in verse, the themes of transgender identity and gender dysphoria. The book received wide critical attention and numerous awards, including the prestigious Viareggio-Rèpaci Prize for Best First Work, and has been translated into Spanish (trans. Angelo Néstore) and English (trans. Dora Malech and Gabriella Fee). The English edition won the Malinda A. Markham Translation Prize in the United States and was a semifinalist for the PEN America Award for Poetry in Translation.
Dolore minimo also inspired the television series Prisma, produced by Amazon Studios and available on Amazon Prime Video and RaiPlay, in which the author appears in a cameo. The series received several awards, including the 2023 Nastro d’Argento for Best Teen Drama Series.
In 2020 she published her second poetry collection, Dove non siamo stati (BUR Rizzoli), with a preface by Roberta Dapunt and a critical note by Alberto Bertoni. The book won the Città di Massa, Casentino, and San Domenichino Prizes and was a finalist for the Caput Gauri Prize. It is currently being translated for publication in the United States.
Vivinetto has delivered lectures, readings, and conference presentations at numerous Italian and international academic institutions, including Sapienza University of Rome, the Scuola Normale Superiore di Pisa, the University of Pavia, the University of Bologna, Roma Tre University, the University of Seville, the Academy of Family Psychotherapy, Haileybury College, Princeton University, Johns Hopkins University, Columbia University, Bryn Mawr College, the University of Cagliari, and the Instituto Cervantes.
Her work has appeared in numerous Italian and international anthologies and has been reviewed in major Italian national newspapers and literary journals. Her poetry is also the subject of academic critical study, with analyses published in scholarly essays, articles, and peer-reviewed papers, and has been the focus of undergraduate and graduate theses and university research projects. She is included among the authors featured in the upper-secondary-school anthology Controcanone. Women’s Literature from Its Origins to the Present, edited by J. L. Bertolio (Loescher), and among the forty-two women writers included in Parole d’altro genere. How Women Writers Have Changed the World, edited by linguist Vera Gheno (BUR).
Bio sintetica
Giovanna Cristina Vivinetto (Siracusa, 1994) è poetessa e docente. Vive a Roma, dove si è laureata in Filologia moderna all’Università “La Sapienza”. Ha esordito nel 2018 con la raccolta poetica Dolore minimo (Interlinea), con prefazione di Dacia Maraini, vincitrice del Premio Viareggio-Rèpaci Opera Prima, tradotta in spagnolo e in inglese; l’edizione inglese ha vinto il Malinda A. Markham Translation Prize ed è stata semifinalista al PEN America for Poetry in Translation. Il libro ha ispirato la serie televisiva Prisma (Amazon Prime Video e RaiPlay).
Nel 2020 ha pubblicato Dove non siamo stati (BUR Rizzoli), vincitore dei Premi Città di Massa, Casentino e San Domenichino. Ha tenuto incontri e interventi presso numerose istituzioni accademiche italiane e internazionali. I suoi testi sono apparsi in antologie e sono stati recensiti sulle principali testate nazionali; la sua opera è oggetto di studio in ambito accademico.
Premi letterari
- Premio Viareggio-Rèpaci Opera Prima (90^ edizione)
- Premio Cetonaverde Poesia Certame (7^ edizione)
- Premio Terre di Castelli Under 35 (1^ edizione)
- Premio Ceppo Poesia Pistoia (63^ edizione)
- Premio San Domenichino Città di Massa (59^ edizione)
- Premio Lord Byron Golfo dei Poeti (1^ edizione)
- Premio Leopold Sedar Senghor (4^ edizione)
- Premio Rodolfo Valentino (6^ edizione)
- Premio Alda Merini (7^ edizione)
- Premio Arturo Giovannitti (16^ edizione)
- Premio Narda Fattori (1^ edizione)
- Premio Città di Grosseto Amori sui generis (1^ edizione)
- Premio Città di Mesagne (16^ edizione)
- Premio Città di Sassari (12^ edizione)
- Premio Città di Moncalieri (40^ edizione)
- Premio Città di Grottammare (11^ edizione)
- Premio La Gorgone d’Oro (20^ edizione)
- Premio Casentino (45^ edizione)
- Premio San Domenichino (62^ edizione)
- Premio Massa Città fiabesca di mare e di marmo (16^ edizione)
- Premio Malinda A. Markham Translation Prize (2021)
- Premio FUORI! 2025 (8^ edizione)